Finale del Campionato Femminile C1-C2 e C3: le corpoliberine chiudono la competizione con ottime prestazioni

Il primo weekend di Dicembre presso il Pala Arrex di Jesolo si è svolta la Finale del campionato di Serie C3-C2 e C1 Femminile. Il Corpo Libero Gymnastics Team ha raggiunto la finale con due squadre per le categorie C1 e C2. 

Sabato mattina è scesa in campo la squadra di C2, capitanata dalla ginnasta più esperta Evita Zoppello con Alessia Casonato, Giulia Franchini e Giada Pinato; per molte di loro è stata la prima gara nazionale.

La gara ha inizio a corpo libero, dove Alessia e Giada portano a termine due esercizi puliti e precisi ed Evita cattura l’attenzione del pubblico con la sua coreografia espressiva ed elegante. Nella seconda rotazione la squadra, impegnata al volteggio, esegue i nove salti in modo sicuro e determinato. Giada, Giulia ed Evita si dimostrano molto decise nel voler ben figurare in questa giornata di gara. A parallele Giulia svolge il suo esercizio in maniera lineare, ma Alessia purtroppo commette due cadute: la paura di sbagliare non le permette di finire al meglio la sua routine. Chiude la rotazione Evita con un esercizio nuovo, dimostrando molta sicurezza e padronanza dell’attrezzo. A trave Alessia si riscatta e porta a termine un esercizio che risalta le sue qualità; Giulia mostra con grande determinazione il suo lavoro,  segnale positivo del percorso agonistico da poco intrapreso ed Evita purtroppo commette una caduta, ma risale e conclude una routine di carattere.

I tecnici Mara Rodighiero e Laura Canton sono contente delle loro ginnaste e consapevoli che il lavoro da fare è ancora molto; si iniziano a vedere però i primi frutti dell’allenamento quotidiano.

IMG_3675Per la categoria C1 il Corpo Libero Gymnastics Team presenta Giovanna Doria, Anita Cosmo, Adua Dalla Mutta e Carlotta Di Flaviano.

La gara inizia al volteggio e le ginnaste affrontano il primo attrezzo con grinta e  ottimi punteggi. La seconda rotazione vede le corpoliberine impegnate alle parallele, dove Giovanna commette un piccolo errore mentre Adua e Anita riscattano la compagna con due ottime routine. Alla trave: Carlotta esegue uno dei suoi migliori esercizi cercando precisione e pulizia; Adua commette qualche sbilanciamento, ma nel complesso porta a casa un buon punteggio; Giovanna cade dalla difficile sequenza di rondata e salto indietro, ma risale e riprende l’esercizio dimostrando il suo valore con ottime esecuzioni. La gara si chiude a corpo libero e Giovanna si riscatta eseguendo perfettamente le sue diagonali più difficili, quali due avvitamenti e mezzo indietro e un avvitamento e mezzo indietro, collegato a un salto teso avanti. Carlotta esprime le sue qualità tecniche e artistiche al meglio e Anita mostra la sua potenza. 

Una gara emozionante, che tiene tutti col fiato sospeso fino alla fine. Una squadra compatta e unita che ottiene il secondo posto e guadagna la finale a dieci del giorno dopo. 

La domenica mattina le corpoliberine scendono in campo orgogliose di essere presenti.

Tuttavia si palesa ancora qualche difficioltà nella gestione di due gare consecutive per queste giovani ginnaste che iniziano la prova a parallele, dove Anita e Adua guadagnano due 18.00, migliorando la performance del giorno prima. A trave Giovanna cerca riscatto ed esegue un esercizio di alto valore tecnico dimostrandosi decisa a dare il migliore apporto possibile alla squadra. A corpo libero la stanchezza si fa sentire e le tre corpoliberine non riescono a brillare come il giorno precedente. La gara si chiude al volteggio dove la squadra si dimostra ancora una volta molto forte e sicura a questo attrezzo, ottenendo il parziale più alto di tutta la finale.

A causa di qualche errore di troppo scendono all’ottavo posto, ma i tecnici Michela Francia e Laura Canton sono consapevoli dei grandi miglioramenti di queste giovani ginnaste e riconoscono i punti su cui c’è ancora da insistere e lavorare: «Sono soddisfatta e contenta della finale raggiunta» riferisce il direttore tecnico Michela Francia, « In una gara di questo tipo è stato importante raggiungere la finalissima a dieci; segno del bel lavoro che il mio staff ed io stiamo svolgendo in palestra. Scontrarsi con le dieci squadre migliori d’ Italia e battersi al fianco di società blasonate è motivo di grande orgoglio! La gestione di una finale a poche ore dalla qualificazione non è così semplice e le nostre allieve avranno modo di lavorare su questo punto, soprattutto in vista delle gare individuali! Siamo pronte per preparare i prossimi campionati e mostrare il valore delle numerose ginnaste che fanno parte della nostra sezione agonistica».