Gamba ragazzi! Serie A1, A2 e Serie B nazionale. Il Corpo Libero Gymnastics Team sempre a testa alta

Questo weekend il Pala Ruffini di Torino ha ospitato la prima prova del Campionato di Serie B Nazionale, Serie A2 e Serie A1.

 

Venerdì sera è stata la volta della B Nazionale. Si è presentato in campo gara un X- Team, società gemella della Corpo Libero Gymnastics Team, composto da giovani ginnasti carichi e con tanta voglia di dire la loro: Ettore e Martino Dalla Mutta, Lorenzo Dalla Valle e Simone Murtas.

La gara inizia a sbarra con un buon esercizio per Lorenzo Dalla Valle e un’esecuzione con una caduta all’arrivo di Simone Murtas. Al corpo libero i ginnasti svolgono tre buoni esercizi in attesa della rotazione a cavallo con maniglie, punto decisivo della competizione. All’attrezzo Simone, Lorenzo e Martino centrano l’obiettivo, portando a termine tre esercizi puliti. Purtroppo gli anelli riservano qualche sorpresa e le imprecisioni vengono penalizzate dalla giuria. Al volteggio Ettore, Simone e Lorenzo riscattano gli errori precedenti e si dirigono alle parallele pari, dove Lorenzo tuttavia commette caduta durante un esercizio tecnicamente complesso. Martino, alla sua prima esperienza in un campo di gara importante, non riesce ancora a gestire la tensione e sporca il suo esercizio. Chiude la gara il compagno Simone che porta a termine un’ottima routine.

2017-02-27-PHOTO-00020854

La giovane squadra conquista la medaglia di bronzo, fondamentale nell’ottica del campionato. I tecnici Nicola Costa e Diego Lazzarich: «E’ stata una gara importante per prendere le misure in vista dei prossimi appuntamenti. Abbiamo scoperto il valore degli avversari che fino ad ora rimaneva un’incognita. Dobbiamo fare un ottimo lavoro nei prossimi mesi per tenere alle nostre spalle le squadre che dal quarto posto in giù si sono dimostrate molto vicine tra loro»

2017-02-27-PHOTO-00020850 

 

Al turno della A2, il Corpo Libero Gymnastics Team schiera in campo una squadra femminile formata per metà da giovani Junior al loro esordio in questa serie: Sara Ricciardi, Elisa  Bizzotto, Martina Breda, Giada Villatora, Lisa Nascimben e Chiara Dalla Vecchia (in prestito dalla società Fortitudo di Schio).

La squadra di Michela Francia inizia questo campionato orfana del capitano Elisa Michelon, infortunatasi poco prima di partire, ma nonostante ciò conclude la prima prova di campionato con un ottimo terzo posto.

La gara inizia a trave con Martina Breda, che porta a termine un esercizio di gran carattere e determinazione. La segue Elisa Bizzotto, al suo esordio in serie A2, che inciampa purtroppo in una caduta durante una serie molto complessa (rondata+salto teso), ma si rialza con tenacia. Sara Ricciardi sente ancora un po’ la tensione a questo attrezzo e porta a termine un esercizio leggermente al di sotto delle sue capacità. Al Corpo Libero fa il suo esordio Giada Villatora che conclude un esercizio in sicurezza, mentre Chiara Dalla Vecchia esprime al meglio le sue doti di potenza ed energia. Infine Sara sfoggia le sue grandi qualità di interprete con un esercizio che le varrà poi il primo posto dell’all-around virtuale.

Al volteggio Lisa,Chiara e Sara fanno tre buoni salti che risollevano la squadra dalle imprecisioni precedenti.

La gara si conclude a parallele asimmetriche: Lisa porta a termine un esercizio sicuro; Elisa purtroppo non riesce a gestire la tensione e cade da un movimento semplice. Anche Sara purtroppo sporca l’esercizio a parallele, il suo cavallo di battaglia.

2017-02-25-PHOTO-00007516

Questa prima prova, conclusa sul terzo gradino del podio, fa ben sperare per le prossime prove, soprattutto al rientro di Capitan Michelon. Il tecnico Michela Francia: «Una prova di gran carattere per questa giovane squadra che non ha potuto avere l’apporto dato dall’esperienza di Elisa. Sono stati giorni difficili quelli prima della partenza, ma affrontati con grande carattere. Una prova che ci dà grinta e determinazione per affrontare al meglio i prossimi appuntamenti!» 

2017-02-25-PHOTO-00007505 

Nel pomeriggio di sabato sono scese in campo le squadre della massima serie.

Il Corpo Libero Gymnastics Team patisce purtroppo l’assenza del giovane Giovanni Zillio, infortunatosi qualche settimana fa.

Fortunatamente la squadra, formata da ginnasti esperti come Andrea Gaddi, Matteo Murtas e Riccardo Zillio, ottiene il supporto sperato dalle nuove leve Alberto Pieri e Andrea Canazza, al loro primo ingresso in A1, e compie un vero miracolo classificandosi al decimo posto.

La gara inizia piuttosto in salita a parallele: Andrea Gaddi, ancora in recupero dall’intervento alla spalla, fa di tutto per portare punteggio alla squadra; Alberto porta a termine in maniera impeccabile un esercizio nuovo e Matteo esegue bene le difficoltà, sporcando lievemente l’uscita.

Alla sbarra Andrea, Alberto e Matteo concludono tre buone performance. A corpo libero Riccardo e Matteo portano a termine due esercizi puliti e di sicurezza; a chiudere la rotazione Alberto che, portando una nuova routine con la combinata doppio avvitamento avanti e salto teso mezzo giro e i tre avvitamenti indietro, emoziona i tifosi.

Al cavallo con maniglie Matteo e Alberto chiudono due esercizi discreti Andrea Canazza ottiene il miglior punteggio a questo attrezzo (12.300), dando grande apporto alla squadra.

Agli anelli il lavoro tecnico è ancora indietro e Andrea, Alberto e Matteo cercano di dare il meglio.

La gara si chiude a volteggio, dove la squadra ottiene un parziale altissimo (sfiora i 40 punti) che permette al Corpo Libero Gymnastics Team di conquistare il decimo posto. Queste le parole del direttore sportivo Francesco Schiavo:«In questa situazione molto difficile l’atteggiamento dei ragazzi è stato impeccabile; hanno portato a casa un decimo posto che vale un oro! Data l’alta criticità, i pronostici ci relegavano all’ultimo posto. Ottenere la decima posizione è stata davvero un’impresa; ma rispetto alle aspettative ci ha permesso di avere 4 punti speciali che nell’ottica del campionato si rivelano fondamentali!»

Nelle ultime settimane la squadra ha lavorato con grande spirito di sacrificio per colmare l’assenza di Giovanni Zillio; questo stesso atteggiamento è stato mantenuto in gara da tutti i ginnasti che, da veri professionisti, hanno ampiamente portato a termine ciò che era stato loro richiesto.

Un grande merito va anche allo staff tecnico e alla società, che hanno avuto la capacità di reagire al meglio a una situazione critica e facendo tutto il possibile per arrivare a Torino con una squadra al completo. 

 

 2017-02-25-PHOTO-00007520