Serie A: le due squadre Corpo Libero Gymnastics Team prendono le misure in vista della finale

31959546_10211957060104581_3233517827314941952_o

Sabato 5 Maggio il Mediolanum Forum, conosciuto anche come Forum di Assago, è stato il teatro della seconda prova di Serie A di ginnastica artistica maschile e femminile. Quest’anno il campionato è unificato e non c’è distinzione tra serie A1 e A2: una gara a 24 squadre che si battono l’una contro l’altra per andare a definire le otto squadre di A1, le otto squadre di A2 e le otto squadre di Serie B che concorreranno l’anno prossimo.

Per questa prova la squadra maschile è scesa in campo con Giovanni Zillio, Alberto Pieri, Lorenzo Dalla Valle, Andrea Canazza, Masaki Mario Iketani, e il prestito spagnolo Mir Rossello Nicolau.

«La tattica di squadra è stata di far salire Nicolau su tre attrezzi (corpo libero, anelli e parallele), così da poter giocare la stessa carta all’ultima prova di Torino»  ci riferisce il tecnico Nicola Costa  «Pieri e Zillio hanno eseguito tutti e sei gli attezzi, comportandosi molto bene; da notare i punti 13.000 di Giovanni».
New entry per questa prova Masaki Iketani, impegnato al volteggio; Lorenzo Dalla Valle impegnato alla sbarra e Andrea Canazza al suo attrezzo di punta, ormai una garanzia: il cavallo con maniglie.
Una gara pulita e di gran carattere per tutti i ragazzi, che hanno totalizzato punti 155,650, migliorando nettamente la prima prova e conquistando il quarto posto della loro suddivisione e il decimo posto in finale.
L’obiettivo primario è di rimanere nelle prime sedici squadre: potrebbero arrivare delle sorprese poiché l’ottavo posto, ovvero l’ultimo disponibile per far parte nel 2019 della Serie A1, è solo a un punto di distacco.

31964304_10213467825509015_6232472982195798016_o

Per quanto riguarda invece la sezione femminile, la squadra del Corpo Libero Gymnastics Team ha schierato in pedana Sara Ricciardi, Elisa Bizzotto, Giada Villatora, Gaia Nizzetto, Adua Dalla Mutta e Evita Zoppello.
«Rientrare al Forum di Assago è stato emozionante», racconta il direttore tecnico Michela Francia «Nel 2009 ero nello staff tecnico della Nazionale per il Campionato Europeo che chiudeva per me un bellissimo capitolo con la squadra e il Team Brixia. Dopo 9 anni sono di nuovo qui con la giovane squadra del mio club, per la seconda prova del Campionato di Serie A. Questo è stato un anno difficile sotto il punto di vista del cambio generazionale, dell’inesperienza delle atlete e della necessità di presentare esercizi più complessi.
Scegliere le sei ragazze su una rosa di 14 ginnaste a disposizione è stata tortuosa perchè sono tutte meritevoli; infatti ho cambiato la composizione più volte e, tirando le somme, non posso che essere soddisfatta. Una gara rapidissima ed elettrizzante: la ragazze hanno reagito come speravo, con grande unione e spirito di squadra».

La competizione ha avuto inizio al volteggio dove tutte e quattro hanno mostrato grinta e determinazione: ottimo lo yurcenko avvitato di Ricciardi e Villatora, lo yurcenko teso di Bizzotto e la ribaltata salto raccolto di Nizzetto.
La gara è proseguita alle parallele, dove Zoppello e Dalla Mutta hanno dimostrato carattere e un netto miglioramento nella pulizia dell’esecuzione.
Ottimo esercizio per Bizzotto, che porta a casa punti 11.550; Ricciardi purtroppo scivola dalla presa del salto jaeger, ottenendo comunque un ottimo punteggio (12,300).
A trave Adua e Gaia incappano in una caduta, ma a sollevare il punteggio all’attrezzo ci pensano Sara ed Elisa.
La gara finisce al corpo libero dove Gaia, Elisa, Evita e Sara coinvolgono ed emozionano pubblico e giuria con le loro routine eseguite in maniera ottimale e le loro coreografie espressive e coinvolgenti.

«La squadra migliora la performance di Arezzo di ben 8,150 punti, piazzandosi al primo posto dopo la terza suddivisione e all’undicesimo della classifica di giornata, conquistando sicuramente un buon risultato. Al momento siamo al dodicesimo posto nella classifica di Campionato. Le nove ginnaste iscritte ripartiranno con la preparazione con maggior consapevolezza; sono sicura saranno ancora più agguerrite a Torino. Forza!»